Fausta Leoni, nata a Roma, a poco più di sedici anni ha esordito nel giornalismo occupandosi con successo
sulla stampa argentina in lingua italiana, di emigrazione (il giornale “Corriere degli italiani” che usciva una
volta la settimana potè diventare quotidiano grazie al successo della sua rubrica intitolata “l’America l’è lunga
e l’è larga” sui problemi degli emigranti che non erano contadini, di cui l’Argentina avrebbe avuto bisogno,
ma intellettuali sfiniti dalla guerra e delusi da questo nuovo Paese.
Dopo il suo ritorno in Italia, a seguito di numerosi viaggi in Brasile, Uruguay, Cile, Venezuela ha pubblicato il primo romanzo (sull’esperienza sudamericana) intitolato “Noi siamo fatti degli altri” (Rizzoli Editore), seguito da un lungo racconto nell’antologia “Quando l’Italia tollerava”, ed. Canesi, unica donna accanto ai maggiori scrittori italiani. Ha tradotto, per Feltrinelli, il romanzo dell’argentino Ernesto Sabato “Sopra eroi e tombe” e pubblicato un volume di poesie “Vigliacca Solitudo” (ed. Rebellato). Nel 1969 esce “Karma” che da allora si ristampa ininterrottamente entrando anche nella Bur, essendo ritenuto un classico sia in ...continua
Dopo il suo ritorno in Italia, a seguito di numerosi viaggi in Brasile, Uruguay, Cile, Venezuela ha pubblicato il primo romanzo (sull’esperienza sudamericana) intitolato “Noi siamo fatti degli altri” (Rizzoli Editore), seguito da un lungo racconto nell’antologia “Quando l’Italia tollerava”, ed. Canesi, unica donna accanto ai maggiori scrittori italiani. Ha tradotto, per Feltrinelli, il romanzo dell’argentino Ernesto Sabato “Sopra eroi e tombe” e pubblicato un volume di poesie “Vigliacca Solitudo” (ed. Rebellato). Nel 1969 esce “Karma” che da allora si ristampa ininterrottamente entrando anche nella Bur, essendo ritenuto un classico sia in ...continua







